Johnson – Livingstone, la vendetta

A quattro anni di distanza la corsa elettorale per il posto di sindaco di Londra vedrà nuovamente di fronte Boris Johnson e Ken Livingstone, in una rivincita del match giocato nel 2008 e vinto dal primo dei due.
Livingstone è uscito vincitore dalle primarie nei confronti di Oona King, ex parlamentare Laburista dal 1997 al 2005, con più del doppio dei voti.
Ieri mattina sono stati infatti ufficializzati i risultati delle consultazioni interne al partito, nelle quali l’ex primo cittadino londinese si è imposto con il 68.8% delle preferenze, ritornando di fatto sulla scena politica dopo due anni vissuti nell’ombra.
Il collegio elettorale composto da 35mila membri laburisti dell’area londinese, 38 parlamentari e 400mila appartenenti ai sindacati e ad altre organizzazioni legate al partito, ha deciso di puntare sul 65enne Livingstone per tentare di riconquistare la City Hall.

Una scelta che appare in controtendenza con quella adottata su scala nazionale dai laburisti che nelle candidature per il nuovo segretario (che verrà scelto e ufficializzato domani pomeriggio a Manchester) hanno scelto esponenti tendenzialmente giovani e meno conosciuti, anche se probabilmente la ragione che ha spinto ad affidare a Livingstone il compito di chiudere l’esperienza dei conservatori è stata dettata proprio dall’esperienza acquisita durante otto anni di governo della città.
Quello che però appare come il vero obiettivo dei laburisti è ovviamente il tentativo di bloccare l’avanzata del partito di Cameron e di prepararsi nel migliore dei modi alle elezioni politiche del 2015. Per fare questo la campagna elettorale sarà incentrata sui radicali tagli alla spesa pubblica che la coalizione di governo ha iniziato a mettere in atto al termine di quest’estate, e che per il momento viene vista con diffidenza e rabbia soprattutto dalle fasce più povere della popolazione britannica; proprio quelle che da sempre hanno affidato il loro voto ai laburisti.

Le elezioni del 2012 saranno le prime ad aver luogo sotto un governo conservatore dalla prima vittoria di Red Ken – come è stato soprannominato negli anni – avvenuta nel 2000 e ripetuta quattro anni dopo per un secondo mandato.
L’ultimo sondaggio realizzato da tre organizzazioni indipendenti ha rivelato che se si votasse oggi Livingstone non andrebbe oltre il 27% mentre Johnson – che la settimana scorsa ha annunciato la sua ricandidatura – si attesta al 45%. Sconfiggere l’attuale sindaco dunque non sarà un’impresa facile tenendo anche conto delle tante cose buone che sono state fatte in questi primi due anni di mandato nonostante una crisi economica schiacciante e su un territorio in continua evoluzione. Vi terrò aggiornati, promesso.

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